Post

"Stasira v'imbitu"/stasera vi invito/tonight I invite you

Immagine
Stasira v'imbitu da jochi i famigghia dell'archiviu da mimoria di Domenico Strangio piace per il ritmo delle parole che descrivono l'avaro di ogni tempo, la musica accompagna il testo esaltandone l'ironia.                                                                                         

Iochi 'i famigghja, giochi in famiglia,family games.

Immagine
Iochi 'i famigghja è il titolo della raccolta di filastrocche dell'archiviu da mimoria che diverte i bambini e i grandi. Dalla raccolta presento "Se non mori campa" che diverte ed è pure istruttiva, insegna a guardarsi dagli imbroglioni come il medico Risbigghjiu che cura l'obesità con metodi decisamente fantasiosi e impossibili.                                                                              

Camina liali, cammina leale, remain loyal

Immagine
Che cosa è per lei la bellezza? "Un modo diverso di dire la verità. Ma è anche la totale armonia che ti sfiora, ti tocca, ti investe e ti fa andare in estasi. E' l'ultimo baluardo contro gli spiriti del male". E' Giulia Maria Crespi che parla in una intervista. La bellezza però fa anche perdere la testa, fa diventare gelosi. Nelle "Canzuni di amuri e di sdegnu" ci sono versi carichi di tensione espressi con le parole del dialetto di Careri come questi che proponiamo dall'archiviu di Domenico Strangio.. .                                                                                  

Epitalamio, Cantata nuziale, Wedding song .

Immagine
L'epitalamio era nella Grecia arcaica la serenata che veniva cantata agli sposi presso la stanza nuziale, la sera delle nozze.Molti secoli dopo, io bambino  ricordo le donne che cantavano alla coppia questo inno nuziale alla fine della cerimonia religiosa sul sagrato.  Dall'archiviu da mimoria di Domenico Strangio. Musiche : "Intermezzo" dalla Cavalleria rusticana  di  P. Mascagni  eseguite da Giovanni Antonio Strangio.  

La bellezza......lei ci salverà.

Immagine

“Canzuni d’amuri e di sdegnu” ," la corda si stoccau" storia di un amore perduto dall’archiviu da mimoria di Domenico Strangio.

Immagine

"Ciangiunu li petri " /piangono le pietre/the stones cry

Immagine
"Ciangiunu li petri " è l'anteprima della raccolta "Canzuni d'amuri e di sdegnu" de all'archiviu d'a mimoria di Domenico Strangio.  

Santi d’Italia.Cantata di Natile di Careri /Saints of Italy. Hymn of Natile di Careri.

Immagine
Santi d’Italia è una raccolta di canti religiosi tratta dall’Archiviu d’a mimoria di Domenico Strangio. La Cantata di Natile di Careri è dedicata ai Santi ivi venerati e ai paesaggi d’ Aspromonte. Saints of Italy is a collection of religious hymns   taken from Domenico Strangio's Archiviu d’a mimoria. The Cantata di Natile di Careri is dedicated to the Saints venerated there and to the landscapes of Aspromonte.

Cònzati u tuppu.

Immagine
Un'altra filastrocca dall'archiviu da memoria di Domenico Strangio inserita nella sezione "allegria e cugghjunetta"(allegria e canzonature), con testo in dialetto calabrese, italiano e inglese.

La bellezza del dialetto calabrese di Careri(RC). A' zzampudina, la lucciola, firefly.

Immagine
Stanno per tornare le  lucciole , " A zzampudina", emette luce e tanta bellezza nelle serate estive. I versi in dialetto raccolti da D. Strangio aprono i nostri cuori ai ricordi dell'infanzia magica.

Ninna Nanna in dialetto calabrese di Careri(RC). Lullaby tradotta in inglese e italiano.

Immagine
La ninna nanna è un testo presente   nell’ “Archivio della memoria”,   raccolta inedita di poesie, detti, filastrocche in dialetto di Domenico Strangio, raccolta che spero di pubblicare sul blog con cadenza regolare. Ho aggiunto una traduzione in lingua italiana e inglese soprattutto per i giovani e per i figli e nipoti di emigrati, sperando si avvicinino a questa lingua antica che rischia di scomparire ma che a mio parere è di una bellezza straordinaria. "U puntuni da guardia" di Careri(RC)

La bellezza del dialetto. Il dialetto calabrese di Careri(RC).

Immagine
In anteprima propongo una filastrocca in dialetto   di Domenico Strangio, nato a Careri nel 1918, insegnante, laureato in lettere, poeta e scrittore, sindaco di Careri dal 1953 al 1962, morto a Roma nel 2006. Saranno pubblicate in seguito altre filastrocche, poesie e detti popolari. Verranno proposte nella versione originale dattiloscritta dall’autore sulle pagine del blog https://infinitiframmenti.blogspot.com/ dedicata al dialetto. Panorama di Careri con Montalto. Olio su tela di Mario Papandrea 1948.Proprietà Giulio Cesare Papandrea.