Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Associazione culturale Francesco Perri
Immagine
          Abbiamo ricevuto da molti amici segnalazioni sulla difficoltà a vedere on line le foto della mostra "l'Aspromonte di Francesco Perri". Ricordiamo che basta cliccare sul link: https://photos.app.goo.gl/qh7dNmxmCma3PYSA6 poi all'apertura della pagina di nuovo sul link. All'apertura della pagina delle immagini cliccare su ogni foto per ingrandire.         La mostra fatta di fotografie e brani di letteratura scruta una Calabria autentica antica e nuova. In essa si potranno vedere i colori delle fiumare e del cielo, il verde della natura, i dirupi e le trasparenti cascate sconosciute ai più, poste in angoli remoti . Non manca  il bianco e nero, scatto impietoso sulle rovine dell'antico borgo di Careri, teatro del romanzo "Emigranti". E' difficile non provare dolore guardando quell'abbandono. In alcune foto spiccano i fiori e colori della natura che, come  le parole di Perri che accompagnano le foto, sono ...

Il ritorno degli Emigranti di Francesco Perri. Opera strappata ad un oblio ingiusto di Giuseppe Italiano.

Immagine
      Angelo Tommasi. Gli emigranti. 1986.         Nel riproporre Emigranti di Francesco Perri (Careri, RC 1885 - Pavia 1974), nella collana “La nave dei pini” e con puntuale “Prefazione” di Mimmo Gangemi, la casa editrice Rubbettino segnala un’opera che costituisce pietra miliare, nel corso del Novecento, del fenomeno emigratorio italiano; e rende altresì giustizia all’ Autore (spesso ignorato) e a questa sua opera non sempre opportunamente ricordata.                             La conferma di ciò è data da un articolo di Ranieri Polese, apparso sul “Corriere della Sera” del 5/7/2003; si tratta di un “pezzo” su Vita (Rizzoli), il romanzo con cui Melania G. Mazzucco ha vinto il premio Strega: «E ora il romanzo scopre gli emigranti» è il suo titolo.            Polese, dopo aver evidenziato che il fenomeno dell’emigrazione italiana nell’Ottocento è sta...

Il discepolo ignoto: metafora del dolore del mondo. Un romanzo poco conosciuto di Francesco Perri.

Immagine
     Il 3/1/2022 è stato pubblicato su   “Il Quotidiano del Sud” questo interessante articolo del prof. Giuseppe Italiano.                                          Può un libro manifestarsi valido dopo più di ottant’anni dalla sua pubblicazione? Certamente sì, quando contiene pagine che comunicano valori al cuore dell’uomo. E   una rilettura de Il discepolo ignoto - Romanzo storico del tempo di Gesù (Garzanti, Milano, 1940), opera   poco conosciuta di Francesco Perri (Careri 1885 - Pavia 1974), non risulta inutile; anzi serve ad offrirci ammonimenti sempre attuali.                Se si volesse considerare la distinzione tra “scrittori magri” e “scrittori grassi”, sicuramente Francesco Perri verrebbe inserito tra i secondi. Tale...
Immagine
 Il 9 dicembre 1974 moriva a Pavia lo scrittore e poeta Francesco Perri che volle tornare nella sua terra come in grembo materno.  Trent'anni dopo sempre il 9 dicembre nel 2004 moriva a Careri l'amato nipote dello scrittore il prof. Vincenzo Perri, fondatore dell'associazione culturale Francesco Perri.   Questo video è un omaggio alla loro memoria.
Immagine
  Ogni essere umano può subire sorprusi: fisici, psichici, morali, nei rapporti di affari.  Questa è una legge di  natura che consente al più forte di piegare ai suoi voleri il più debole.  L’unica speranza per gli uomini sembra riposta nel difficile ribaltamento dei rapporti di forza. La storia ci mostra che questi rapporti sono precari e possono cambiare allora si può verificare drammaticamente il ristabilimento di un equilibrio.  Le leggi  umane sono pensate e scritte per regolare questi rapporti di forza e conservare stabile questo equilibrio, evitando le prevaricazioni. Esse costituiscono il fondamento della convivenza civile e dovrebbero essere fatte per favorire la giustizia, la pace sociale. Andrebbero applicate con equità. Honeste vivere, suum cuique tribuere, alterum non laedere. La tre regole d’oro di Ulpiano.  Ma ancora oggi, come  nei fatti narrati in "Emigranti" di Francesco Perri, questo non si verifica. I cittadini, quasi tutti con...

Emigranti di Francesco Perri. Recensione del prof.Giuseppe Italiano del romanzo riproposto dall'editore Rubbettino.

Immagine
      In questi giorni di festa per l'Associazione culturale Francesco Perri è apparsa sul Quotidiano del sud del 20 agosto 2021 una interessante recensione del prof. Giuseppe Italiano su Emigranti di Francesco Perri, romanzo riproposto recentemente da Rubbettino editore. Ecco il testo accompagnato da un nostro grazie al prof. Italiano e all'editore.   Immagine dall'incontro dell'Associazione culturale F.Perri alla "Guardia" di Careri 13-14 agosto 2021.   Emigranti di Francesco Perri riproposto da Rubbettino di Giuseppe Italiano Nel riproporre Emigranti di Francesco Perri (Careri, RC 1885 - Pavia 1974), nella collana “La nave dei pini” e con puntuale “Prefazione” di Mimmo Gangemi, la casa editrice Rubbettino segnala un’opera che costituisce pietra miliare, nel corso del Novecento, del fenomeno emigratorio italiano; e rende altresì giustizia all’ Autore (spesso ignorato) e a questa sua opera non sempre opportunamente ricordata. La conferma di ciò è...

Presentazione e programma della mostra "L' Aspromonte di Francesco Perri" a cura di Giuseppina Varacalli

Immagine
  Uno sguardo nuovo sull’Aspromonte grazie a Francesco Perri   “Su ognuno di quei poggi si vedevano vecchie mura diroccate, navate di antiche chiese abbandonate. Erano ruderi di paesi distrutti dal terremoto in diverse epoche. Eppure accanto a quelle rovine, altre case erano sorte, altre chiese, altri campanili: i superstiti… li avevano riscattati dalle frane e dalle alluvioni, ed avevano fondato su esse le loro fatiche e le loro speranze”. Questa è la descrizione che accompagnerà una delle foto presenti alla Mostra Fotografica “L’Aspromonte di Francesco Perri”, illustre scrittore, giornalista e poeta di origini calabresi che ha fatto della sua terra natìa Careri, in provincia di Reggio Calabria, la sua cassaforte di ricordi, gioielli intrisi di una forte nostalgia dovuta alla partenza verso altre terre in cerca di fortuna; cassaforte da cui riusciremo ad avere la chiave d’accesso solo in un secondo momento grazie ai suoi scritti “Emigranti”, “Racconti d’Aspromonte” e “S...

Mostra fotografica "L' Aspromonte di Francesco Perri"

Immagine
                    La mostra fotografica e letteraria “l’Aspromonte di Francesco Perri” nasce dall’idea di illustrare l’attività dell’associazione culturale Francesco Perri di Careri(RC) nel territorio composito   e incantevole dell’Aspromonte.                    La cosa più entusiasmante, fin dall’inizio, nello sviluppo di questa idea, è   stata la possibilità di poter accostare le immagini fotografiche di Carmelo Albanese alle parole e ai testi tratti dalle opere di Francesco Perri, soprattutto “Emigranti” e i “Racconti d’Aspromonte”.                  Francesco Perri (Careri, 15 luglio 1885 – Pavia, 9 dicembre 1974) ha dedicato la sua vita politica e artistica coraggiosamente alla difesa della libertà e della giustizia.             ...
Immagine
Sull’artigianato “povero” (e “meno povero”) della                          Calabria. di Mario Strati              In  La Calabria /libro sussidiario di cultura  regionale , lavoro  tanto interessante quanto poco conosciuto, Corrado Alvaro mette in evidenza che la propria regione, la Calabria appunto (i cui «primi abitatori» furono figli, secondo la leggenda, «del più ingegnoso uomo dei tempi favolosi: Dedalo, il quale tentò perfino di volare […]»), conobbe soltanto «un breve periodo di splendore: quando fu chiamata Magna Grecia o Grande Grecia, perché civilissima e bellissima tra i paesi civili e belli dell’antichità. Dopo, per oltre duemila anni, fu preda di eserciti invasori.  Il  popolo si ritirò sulle montagne lasciando piani e mari deserti, e lassù conservò le sue tradizioni […]»[1].                Sì. Se risalia...